domenica 29 giugno 2014

IN ATTESA DI ANCILLARY JUSTICE (E DEI SUOI SEGUITI)...




Novembre 2014, questa la data di prossima pubblicazione italiana del romanzo best seller di Ann Leckie Ancillary Justice per l'editore Fanucci. Una data che potrebbe chiudere degnamente un anno ricco di belle sorprese per le edicole e librerie italiane e, soprattutto, per i lettori italiani di fantascienza. Dopo Desolation Road di Ian Mac Donald, La ragazza meccanica (The Windup Girl) di Paolo Bacigalupi e il secondo volume del ciclo dello "Spazio della rivelazione" di Alastair Reynolds (L'arca della redenzione - Redemption Ark), approda al mercato italiano un altro romanzo importante per la fantascienza contemporanea. La notizia è che stavolta la pubblicazione italiana segue a stretto giro di posta l'edizione originale americana, con appena un anno di ritardo. In attesa di poter leggere e recensire la traduzione italiana che Fanucci ci sta confezionando, vediamo allora di fornire al pubblico dei lettori e appassionati qualche notizia sul romanzo e sull'autrice.

Alla sua pubblicazione nel 2013, Ancillary Justice venne salutato come uno dei più importanti romanzi dell'anno già dai critici della prima ora. Paul Di Filippo ad esempio, uno fra i più importanti critici oltreché scrittori della FS americana, lo poneva fra i primi dieci romanzi dell'anno. La sempre maggiore crescita di consenso di pubblico e di critica del romanzo è in effetti mostrata dalla messe di riconoscimenti letterari conquistata. Fra l'ottobre 2013 (data della sua prima pubblicazione) e la prima metà del 2014, il romanzo ha conquistato il premio "Arthur C. Clarcke" come miglior romanzo d'esordio. Seguito poi dai premi "Nebula" e "Locus" come miglior romanzo, nonché (ex aequo con Ack-Ack Macaque di Gareth L. Powel, altro interessantissimo romanzo) il premio "BSFA" (British Science Fiction Association). Non è finita qui. Come molti sanno, l'opera ha ricevuto l'ovvia nomination al premio Hugo che verrà assegnato in agosto a Londra, durante l'attesissima convention mondiale della FS, e chissà che...
Ci troviamo, insomma, davanti a un altro esordio col botto. L'autrice doveva già aver definito l'idea della trilogia nel 2012. In quell'anno, infatti, appare un racconto (inedito in Italia) dal titolo Night's Slow Poison ambientato nello stesso universo del romanzo. Qui si narra la storia di un viaggio nella galassia, in cui un agente di bordo si confronta con la sua vicenda di disagio familiare attraverso la storia di un passeggero che ha vissuto un dolore analogo. Come era accaduto al primo romanzo di Paolo Bacigalupi, La ragazza meccanica, anche Ann Leckie sembra voler far piazza pulita dei maggiori premi con questo suo primo romanzo. A differenza del capolavoro di Bacigalupi tuttavia, qui si tratta del primo capitolo di una trilogia spaziale. Ad ottobre 2014 infatti uscirà il secondo capitolo con il titolo Ancillary Sword mentre l'episodio conclusivo, Ancillary Mercy, è atteso per lo stesso periodo del 2015. Il disegno pensato dall'autrice appare quindi di largo respiro, come in qualsiasi saga spaziale che si rispetti, e minaccia di coinvolgere i lettori per diversi anni a venire. Sarà vera gloria? Incontrerà il favore del pubblico italiano dopo aver sbaragliato i lettori anglofoni? Non possiamo che augurarci di sì. In verità, questo 2014 ha dimostrato attraverso i molteplici moti editoriali la volontà di "smuovere" un mercato già da troppo tempo in secca. La parola ai lettori, dunque.

Due parole sull'autrice, assolutamente sconosciuta al pubblico italiano. Ann Leckie arriva al mondo della scrittura creativa e alla fantascienza dopo una serie di mestieri più o meno avventizi. Cameriera, receptionist, geometra e perfino ingegnere del suono, recita la nota biografica contenuta nel sito web personale della scrittrice. Il successo, tuttavia, non è stato proprio improvviso. Prima della pubblicazione del romanzo infatti Ann Leckie era già conosciuta nell'ambiente, fin da prima del 2007, come autrice di racconti FS e fantasy. Racconti pubblicati su riviste quali "Subterranean Magazine", "Strange Horizons", "Realms of Fantasy" e apparsi anche in antologie importanti curate da Rich Horton quali The Best of Year 2007 Edition e The Year's Best Science Fiction and Fantasy, 2010. Pur senza aver prodotto molti racconti, la Leckie ha comunque ricoperto la carica di vice presidente della "Science Fiction and Fantasy Writers of America" fra il 2012 e il 2013 e ha diretto riviste online di FS e fantasy quali "Gigantosaurus" e "podCastle".
 Fabio F. Centamore

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